martedì 17 gennaio 2012

Fragile recidence


 Fragile si è trasferito a Siena,
Come un boémien, trascorre la sue giornate leggendo davanti alla finestra, non lo avevo mai visto così assorto.
Fragile, ti voglio bene.
V.







venerdì 16 dicembre 2011

Fragile avvinto come l'edera

Fragile a palazzo è ormai avvinto come l'edera. Tra poco si ingloberà con la terrà ed io sarò felicissima.













sabato 3 dicembre 2011

ADIUS (Ciampi - Marchetti)



Il tuo viso esiste fresco
mentre una sera scende dolce
sul porto.
Tu mi manchi molto,
ogni ora di più.
La tua assenza è un assedio
ma ti chiedo una tregua
prima dell'attacco finale
perchè un cuore giace inerte
rossastro sulla strada
e un gatto se lo mangia
tra gente indifferente
ma non sono io,
sono gli altri.
E così...

Vuoi stare vicina? nooo?
Ma vaffanculo. Ma vaffanculo.
Sono quarant'anni che ti voglio dire... ma vaffanculo.
Ma vaffanculo te e tutti i tuoi cari. Ma vaffanculo.

Ma come? Ma sono secoli che ti amo, cinquemila anni, e
tu mi dici di no? Ma vaffanculo. Sai che cosa ti dico? va-ffan-culo. Te,
gli intellettuali e i pirati. Vaffanculo. Vaffanculo .
Non ho altro da dirti. Sai che bel vaffanculo che ti porti nella tomba?
Perché io sono bello, sono bellissimo, e dove vai? Ma vaffanculo. E
non ridere, non conosci l'educazione, eh? Portami
una sedia, e vattene.

venerdì 2 dicembre 2011

Anniversario della nascita di "Fragile a palazzo"...un'occasione per insultarmi.

E' passato un anno dalla nascita di "Fragile a palazzo", un angelo che è già di per se morto può morire due volte? Bè, se ci si interroga sull'argomento potremo certamente filosofeggiare sul fatto che bisognerebbe continuamente morire, moralmente intendo. Ma a distanza di un anno dalla nascita del mio amico posso adesso dire che è morto definitivamente. Morto nell'immagine, morto nel pensiero e morto nel cuore di chi lo ha amato. Passando davanti a piazza municipio sembra manchi qualcosa, e mi dispiace davvero che anche a me manchi la sua presenza davanti a quel merdoso palazzo, ma di certo prima era lui ad esaltare tutto ciò che aveva intorno, adesso che non c'è si pensa a lui...il campo d'attenzione ha funzionato, e quando non vi sarà più nemmeno quel blando ricordo...allora sarà definitivamente morto.
Allora vaffanculo a tutti, prima di tutto a me che ho voluto dare una possibilità al mio comune e che non s'è fatto scappare l'occasione di fare schifo. Vaffanculo Viola. E poi un vaffanculo generale a chi si offende leggendo queste parole, cittadini che si battono il petto, sindaci ed assessori. Vaffanculo a tutti quelli che si mettono a ponte...il ponte sullo stretto si dovrebbe fare si, con i vostri culi ricurvi, sarei bel lieta di camminarci sopra, anche se mi farebbe piuttosto schifo. Vaffanculo a tutti gli artisti & company che ancora mi parlano di divulgare la mia indignazione...non sono mica indignata io, sono incazzata con il mio essere sempre troppo poco realista.
Non mi resta che auto-flagellarmi con i resti arrugginiti di quel pezzo di ferro.

Adius.

 http://www.youtube.com/watch?v=ntsSDuwIAHw

sabato 26 novembre 2011

Fragile da Roma a Marrakech...il viaggio continua

Io e Fragile siamo di nuovo in viaggio, questa volta con noi c'è anche Mauro che da bravo etnologo del popolo arabo, ci aiuta a decifrare le varie etnie che hanno contaminato Marrakech ed i suoi abitanti. Un viaggio dunque alla ricerca delle nostre origini antropologiche...



Il nostro biglietto online

Fragile alla stazione di Roma Termini

A Roma Termini con Mauro per una pausa caffè

Fragile lancia la sua monetina a Fontana di Trevi




E da qui in poi siamo a Marrakech... le didascalie specifiche dopo aver consultato l'etnologo...


































lunedì 4 luglio 2011

LA MECCANICA DELLA FINE

Fragile è morto giorno 15 maggio 2011, ma almeno adesso è di nuovo con me...quel giorno sento di essere morta pure io. Qualora fossi mai stata viva.
La gente che ti sta intorno spesso immagina il tuo carattere attraverso le manifestazione che dai del tuo Io. Io non manifesto più nulla poichè morire determina l'annientamento dell'entusiasmo; ogni volta che si muore si fa a brandelli ciò che di più sociale e significativo ha intasato il tuo non essere, essendoti. Bisognerebbe così morire ogni giorno 
per ritrovare il significante di ogni significato. 
E' difficile dare un immagine di se stessi che ormai non c'è più che è morta, difficile come compiacere, solo un morto lo può fare, muore e congela così l'attimo e ne fa ciò che vuole. A quel punto, tra l'altro, è anche giustificato per un qual si voglia cambiamento...come dire che...tanto è morto. 
Sto imparando molto da questo lutto, sto provando sulla mia pelle il significante di una fine, che è supportata da una meccanica perfetta, che altro non aspettava se non di essere azionata.

F R A G I L E - SPECCHIO MAGICO ATTRAVERSO IL QUALE OSSERVO E MI MANIFESTO SU QUESTO MONDO, CHE NON è MIO.

martedì 21 giugno 2011

CUL DE SAC - Installazione - Giugno 2011

Quando ho trovato Fragile...era così...senza potersi muovere, ancora seduto su ciò che rimane della propria abitazione.